Branding, Consigli, Marketing

Email marketing

Spesso ci capita di constatare quanto l’email marketing sia un aspetto che molte azienda ancora non considerano nella loro strategia di sviluppo del brand.

Viviamo nell’era in cui nel migliore dei casi si ha almeno una casella di posta elettronica, che diventano molte di più se si usa la mail anche per lavoro. Oggi come oggi la mail è un contatto diretto che può essere sfruttato con una serie di vantaggi strategici, tipo giorni e orari precisi per l’invio, o per esempio come analisi per testare l’efficienza della nostra strategia, in più sono un fantastico strumento per fare up/cross selling.

Abbiamo deciso fin dall’inizio di questo percorso, di utilizzare termini comprensibili e di essere il più chiari possibile, a costo di diventare “banali”, ma preferiamo spiegare i concetti base e non lasciare adito a dubbi di alcun genere, quindi…

  1. Email Marketing è quella branchia del marketing che utilizza la posta elettronica come mezzo per veicolare messaggi. Questi messaggi possono essere strutturati per farci conoscere come azienda, per intraprendere con il nostro interlocutore un rapporto di consapevolezza rispetto al servizio/prodotto che offriamo, oppure messaggi di natura commerciale;
  2. Con il termine Up Selling si intende quella pratica commerciale durante la quale viene consigliato all’acquirente l’acquisto di un prodotto di maggior valore rispetto a quello per il quale il cliente ha espresso il suo interesse o ha già effettuato l’acquisto;
  3. Invece con il termine Cross Selling, che letteralmente significa “vendita incrociata”, ci riferiamo alla strategia secondo la quale proponiamo l’acquisto di un prodotto in più rispetto a quanto richiesto dal cliente, tipo quello che fa Amazon consigliandoci altri prodotti affini a quello che abbiamo appena messo nel carrello.

Una corretta strategia di marketing deve tenere degli accorgimenti per deviare problematiche tecniche e consentire che tutto funzioni alla perfezione, ma anche considerare tempi e metodi di approccio a seconda dello stato di consapevolezza nel quale si trova il nostro contatto, rispetto al nostro prodotto o sevizio.

Partiamo con un po’ di numeri, giusto per farci girare la testa e comprendere di quale bacino d’utenza potenzialmente raggiungibile stiamo parlando:

  • 71 milioni di indirizzi email
  • 29 mail al giorno per persona
  • 2,3 indirizzi in media per persona
  • le persone con più indirizzi email sono tra i 25 e i 35 anni
  • in Italia ogni giorno vengono spediti 900 milioni di messaggi
  • esiste una netta divisione tra mail di lavoro e email personali
  • in 17 milioni usano Gmail
  • 81% apre la posta via web, il 45% dal client aziendale, il 43% da app e più del 15% usa tutti e tre gli strumenti
quante caselle email usiamo
Dati estrapolati da Email Marketing Experience Report [https://www.magnews.it/guide/email-marketing-experience-report/]

Quindi a conti fatti le persone generalmente hanno più di una mail o per scopi di utilizzo diversi per esempio per differenziare le mail di lavoro dalle mail personali, o per tenere separate le mail importanti dalla “spazzatura”.

Un dato interessante è scoprire che la vita media di una casella di posta elettronica non va oltre i 5 anni, mentre un altro dato da considerare è che la lettura delle mail da app e client è molto aumentata, gioco forza l’uso costante del mobile in questi anni, mentre la lettura della mail via web è rimasta abbastanza costante.

perchè abbiamo più caselle email

Abbiamo visto da questi dati che sono spedite più di 900 milioni di email al giorno, che sono circa 30,9 mail a persona, ma qual è l’orario nel quale leggiamo tutte questa email?

quando leggiamo più spesso i messaggi

… E se questi dati li mettiamo a confronto tra il comportamento degli uomini e quello delle donne, questi sono i risultati:

lettura mail di uomini e donne

Visto quante differenze? Tutti questi numeri sono un ottimo spunto per farci riflettere sul comportamento dei nostri potenziali interlocutori.

Passiamo ora all’uso delle DEM, cioè alle dei Direct Email Marketing, cioè hai messaggi prettamente commerciali.

Dai dati forniti da questo report ogni giorno 240 milioni di email commerciali raggiungono le nostre caselle di posta elettronica che sono più di 7,7 messaggi a persona.

Parliamo di contenuti di diversa natura: buoni sconto, email post acquisto, coupon, nuovi acquisti online e offline.

Le persone si iscrivono alle classiche newsletter per i motivi più disparati, e il motivo per il quale adottiamo questo comportamento lo riassumiamo in questo modo:

  1. Tenersi aggiornati sulle novità 63%
  2. Avvisa quanto serve, il che è utile 20,4%
  3. Interesse verso i contenuti 18,4%
  4. Fare buoni affari 13,1%
  5. Legame con il brand 5,5%

Tutti dati molto completi sulla base dei quali si possono fare dei ragionamenti strategici per sfruttare a nostro vantaggio le condizioni.

C’è altresì da considerare che di tutte questa mail inviate e ricevute molte finisco nello SPAM, cioè una sorta di “mondo dei calzini spaiati” dove rimarranno da sole e nessuno le leggerà.

Le statistiche dicono che il 73% degli utenti ha un filtro anti-spam attivo, e che circa il 22,4% controlla quotidianamente la posta indesiderata con la paura che qualcosa di importante sia finito li.

Dopo questa carrellata di dati ne emerge che le email sono uno strumento molto importante da utilizzare soprattutto se integrato con una strategia. Inoltre, risulta ormai essere uno strumento insostituibile per le persone, sta a noi aziende con l’aiuto dei nostri responsabili di digital marketing utilizzarli correttamente.

Vogliamo riassumere i nostri obiettivi in questo senso?

  1. Dobbiamo ottenere indirizzi di posta elettronica attivi. Ciò significa che acquistare a caso indirizzi email di persone del settore “calzature” perché noi vendiamo scarpe da ginnastica, potrebbe farci avere contatti con interessi per calzature fashion, o produttori di calzature da montagna ecc., quindi non esattamente inerenti al nostro scopo di vendita;
  2. Data la forza di utilizzo del mobile le nostre email dovranno essere compatibili per una corretta visualizzazione su tablet e smartphone, esattamente come dovrebbe esserlo qualsiasi strumento di web marketing che stai adottando, dal sito alle landing page;
  3. Fare manutenzione e rimuovere gli indirizzi obsoleti dalla lista. Se un contatto non effettua acquisti da più di “x” tempo (consideriamo il customer jouney del cliente e la nostra strategia), quel contatto va eliminato e tolto dai costi di invio;
  4. Individuare il momento migliore per inviare i nostri messaggi, il modo migliore è fare dei test ed affidarsi ai risultati;
  5. Scrivere dei messaggi utili, interessanti e magari coinvolgenti stile Soap Opera (chiaro che dipende dall’obiettivo intermedio della nostra strategia);
  6. Fare molta attenzione a come costruiamo il messaggio per evitare di finire nelle Spam, e il primo metodo è utilizzare liste proprietarie e di qualità, cioè il frutto del nostro piano marketing.

Vogliamo concludere questo articolo fornendoti i 7 principi basilari per una corretta strategia di email marketing, che speriamo tu abbia compreso di non poter escludere dal tuo processo di marketing per il raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Come vedrai si tratta di argomenti che abbiamo già affrontato nei nostri articoli, e che ritroverai alla base di ogni branchia del marketing.

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  1. IL DESIGN
    Dovrai creare materiale grafico coerente con la tua immagine online e offline, affinché ci sia una corretta riconoscibilità del tuo brand. Concentrati sul layout e sul funzionamento nella sua versione mobile.
  2. TARGET
    Rispetto agli obiettivi che ti sei posto di raggiungere con il tuo messaggio, studia la comunicazione più adatta al tuo interlocutore. Lo studio attento e preciso del target è alla base anche di una buona strategia di email marketing. Ricordati sempre che dall’altra parte ci sono delle persone quindi sfrutta tecniche di copy interessante e il giusto tono di voce.
  3. LISTE
    L’aspetto più discusso nella gestione di una strategia di email marketing è la gestione delle liste di contatti. Potresti già avere un database di contatti, ma potresti anche dover partire da zero. Ti sconsigliamo di comprare liste email esternamente, rischieresti di stalkerare persone che neppure sanno chi tu sia.
  4. COMUNICAZIONE
    Come si dice, anche la forma conta! L’Oggetto per esempio deve essere accattivante e stimolare l’apertura della mail, è il primo elemento da considerare. Qui ti giochi molto!
  5. REGOLARITÀ E FREQUENZA
    Per essere efficaci devi prevedere una certa regolarità nell’invio dei messaggi, evitando per esempio l’invio massiccio di email rischiando così che qualcuno si cancelli definitivamente dalla tua lista. Il metodo migliore è prefissarsi un piano d’invio, per esempio una mail alla settimana o al mese ecc. Tieni a mente che la regolarità funziona se il contenuto che offri è un contenuto di valore, cioè fornisce al tuo destinatario qualcosa che prima non aveva.
  6. TEMPI E TEMPESTIVITÀ
    Importante per qualsiasi attività di web marketing, e quindi anche per questo settore dell’email marketing, considerare il periodo dell’anno nel quale per la tua attività si ha un incremento organico della domanda. Ogni attività che ha già integrato la strategia di marketing nel suo piano web, il fattore tempestività lo sa bene. Con questo intendiamo tutte le possibilità da sfruttare anche in momenti singoli, tipo nel post vendita.
  7. AUTOMAZIONE
    Lavorare con dei risultati significa strutturare un sistema di automazioni che lavori al posto tuo, quindi anche per una strategia di email marketing devi sfruttare i numerosi sistemi in commercio che consento di automatizzare questi meccanismi. In questo modo la strategia che adotti diventa ancora più personale e il destinatario si sentirà coinvolto in prima persona.

Oggi ci siamo detti tante cose, e questa integrazione alla tua strategia di marketing esistente o da creare è fondamentale. Se ti interessa approfondire l’argomento e sfruttare concretamente le potenzialità dell’email marketing in una strategia volta all’incremento dei contatti e delle vendite, possiamo fornirti un aiuto, anche con una chiacchierata di un ora che possa aiutarti nel tuo obiettivo.

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