Branding

10 esempi di pagine 404 creative

Una delle pagine fondamentali per un sito web è la pagina 404 o più comunemente chiamata pagina non trovata.

Fondamentale? Sì, per due semplici motivi.

1. I motori di ricerca

Il primo di questi motivi è Google e tutti i motori di ricerca che “leggono” le pagine web attraverso i codici, compresi i codici di errore, di re-indirizzamento e delle pagine non trovate. Questi protocolli servono ai motori di ricerca per capire cosa leggere oppure cosa non esiste più, sapendo in quel caso dove reindirizzare l’utente.

2. La user experience

Il secondo motivo siamo noi utenti, perché abbiamo bisogno che qualcuno ci avvisi nel caso in cui quello che stiamo cercando non si trovi o non esista più.

3. La comunicazione

Mi viene in mente un terzo motivo che, invece degli aspetti tecnici e della user experience, riguarda la strategia di comunicazione: ovvero quanto un brand è in grado di far risultare interessante e in linea con il marchio la propria pagina non trovata.

Indipendentemente dal brand e dal settore, in una strategia forse questa pagina non risulta così importate, ma secondaria ed ininfluente.

Ho pensato di fare una raccolta delle pagine non trovate che secondo me hanno un buon potere comunicativo in linea con il proprio brand. Vedremo marchi famosi ma anche meno, per capire come avere una nostra pagina non trovata cambiando prospettiva.

Gli esempi

Spotify

Grafica essenziale e riconoscibile: il marchio si capisce anche solo dal font utilizzato per il testo. L’immagine aiuta ma sappiamo che parliamo della piattaforma di streaming di musica.

Spotify

The New Yorker

La famosa rivista americana usa l’illustrazione di uno dei suoi disegnatori per la sua pagina non trovata: riconoscibile per il target e assolutamente in linea con il brand.

The New Yorker

Gymbox

Palestra londinese con più sedi, punta al divertimento serio offrendo servizi diversi dalla solita palestra per chi si vuole mettersi in gioco per davvero… e qui, la loro pagina non trovata con un giovane John Travolta alle prese con l’aerobica completamente fuori target. Date un occhio al sito, siamo su un altro pianeta!

Gymbox

Flos

Storico brand di design per l’illuminazione ci informa che qualcuno ha spento la luce e che non si trova la pagina. Direi che più chiaro di così!

Flos

McDonald’s India

“Chi ha preso il mio cheeseburger?” McDonald’s India con estrema semplicità mette un’immagine iconica del brand e rimanda al prodotto.

McDonald’s

Aurelia Durand

Illustratrice americana che lavora con grandi brand come Adobe, ha disegnato interamente il suo sito, compresa la pagina 404: decisamente in linea con il suo mondo.

Aurelia Durand

Pixar

Usa la piccola Tristezza del film Inside Out come protagonista della pagina 404 c’entrando in pieno l’emozione che ci pervade nel non trovare qualcosa.

Pixar

Pan di Stelle

Il prodotto dolciario gioca con le stelle dei suoi biscotti e ci riesce benissimo.

Pan di Stelle

Barilla

Il famoso marchio di pasta gioca, invece, sul piatto vuoto, senza il prodotto appunto, per avvisarci che c’è qualcosa di importante che manca.

Barilla

Ikea

Il brand d’arredamento invece, viene derubato dagli alieni.

Ikea

Questi sono solo alcuni esempi di cosa si può fare con una semplicissima pagina 404 di un sito.

Giocare con fantasia e creatività, in questo caso aiuta il brand ad accrescere la fidelizzazione dell’utente che naviga.

Anche noi stiamo lavorando sulla nostra, la tua pagina non trovata, com’è?

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